Diario di viaggio, Portogallo

Capela do Senhor da Pedra: guida e storia della chiesa sull’Atlantico.

La Capela do Senhor da Pedra (La cappella del signore della pietra) si trova a Miramar, Vila Nova de Gaia. Raggiungibile facilmente dal centro di Porto in taxi, il viaggio dura circa venti minuti, a prezzi accessibili, o con i mezzi pubblici. L’atmosfera è magica. Tuffiamoci nella sua storia: tra realtà e leggenda.

Foto di Joseolgon, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons


LA SUA STORIA.

La Cappella venne inaugurata il 17 giugno 1763 , dopo la sua costruzione per iniziativa della confraternita “do Senhor da Pedra”, con l’approvazione della parrocchia di Gulpilhares.
La pianta è esagonale, più comune nei templi simbolici che nelle cappelle,
è di stile barocco, ma al suo interno si possono notare decorazioni più leggere e raffinate di gusto rococò, come negli altari laterali.
Questa forma ha permesso di costruire la cappella, adattandosi meglio alla superficie, non la più semplice su cui edificare: un enorme masso granitico che resiste da secoli alle correnti atlantiche.
Durante l’alta marea il masso sembra scomparire, e la struttura galleggiare, sospesa e abbracciata dall’oceano.

E prima della Cappella?

Per risalire alle origini bisogna tornare a migliaia di anni fa. Nella zona di Miramar sono stati ritrovati resti di necropoli risalenti all’età del bronzo e reperti romani; anche se non sono stati effettuati scavi archeologici accurati, sul punto dove sorge il luogo di culto, tutto ciò ci suggerisce che avvenissero rituali pagani appartenenti a culti pre-cristiani.
Lo ricorda anche un pannello di azulejos all’ingresso:

Il luogo in cui si erige questa cappella del Signore della Pietra, è sicuramente il luogo più antico della parrocchia. Prima che in esso si celebrasse Cristo, era un altare pagano.

Iscrizione originale sull’azulejo: “O local onde se levanta esta Capela do Senhor da Pedra é certamente o mais antigo lugar de culto da freguesia. Antes de nele se celebrar a Cristo, seria altar pagão.”

LA LEGGENDA.

Quando visito un luogo, o ne leggo la sua storia, amo conoscerne anche le leggende e i misteri.
Ciò conferisce magia , che ci si creda o no, alla bellezza del mondo e delle cose che scopriamo.
Su questo luogo si tramandano, da secoli, moltissime leggende.
Arrivato sulla spiaggia, sono rimasto per molti minuti, immobile, a guardare lo spettacolo che avevo di fronte, totalmente imbambolato; poco dopo una signora anziana, presumo del posto, mi ha chiesto in portoghese se fosse bella, è da li è iniziata una conversazione, un po’ difficoltosa, visto che non parlo la lingua, ma con fatica sono riuscito a capire, sfruttando lo spagnolo e le poche lezioni di portoghese, affrontate su “Duolingo”. Spero di aver capito bene…
Da quando mi ha raccontato, la comunità inizialmente voleva costruire la cappella in un altro luogo, lontana dalla spiaggia, ma ogni volta i materiali e gli attrezzi preparati per la costruzione, svanivano e venivano ritrovati puntualmente sullo scoglio granitico. Si pensò allora, che fosse quello il luogo dove costruirla: un luogo scelto da Dio.
Non mi importa molto se sia mito o realtà, è stato bello conoscere da una persona del posto una storia che fa parte dell’anima centenaria della Cappella.

Curiosità.

Oltre alla sua storia e ai miti, ci sono alcune curiosità affascinanti. Per i fedeli, gli appassionati di culto e di esperienze “local”, ogni anno a giugno la Cappella e la spiaggia diventano luogo di festa, processioni, e celebrazioni, si tratta della Romaria do Senhor da Pedra. Gli orari delle celebrazioni variano durante l’anno e vengono aggiornati dalla Paróquia de Arcozelo, a cui la cappella appartiene.
Per informazioni più precise è consigliabile consultare le pagine ufficiali della parrocchia o i social dedicati al Senhor da Pedra.

Sulla spiaggia spesso vengono ritrovate candele e oggetti vari di culto, associati da alcuni a rituali pagani, ancora vivi nella nostra epoca.

Hai finito di leggere? Bene.

Ora prendi un aereo per Porto, la Capela do Senhor da Pedra ti aspetta lì.
Neanche l’Oceano Atlantico è riuscita a spostarla, durante i secoli.


Ogni passo… Una parola…

Lascia un commento